lunedì 2 gennaio 2017

CREARE MODA E MUSICA DA ADULTI. ANALOGIE E SPUNTI!

Come gestire un'idea, mettere assieme dei saperi, ed essere consapevoli che ad aprile partorirai?
Il tempo lascia le sue orme e io devo correre più veloce per imprimere le mie impronte nel corso di questo momento della mia esistenza.
Quando decidi di intraprendere una professione per la quale non hai studiato e da adulto/a impari, è una sfida maggiore avviare la tua carriera, oltre al lavoro che già fai.

Sento l'esigenza di scrivere pubblicamente i miei progetti, perché sto osservando la carriera del mio compagno di vita che è magazziniere e musicista
Sento l'esigenza di parlare anche di lui, perché entrambi facciamo parte dello stesso viaggio, i nostri progetti di vita sono diversi, ma si intersecano, e la musica e la moda dovrebbero avere delle modalità simili di gestione delle fasi per avviare un mestiere da adulti.

Vedo che il lavoro può essere uno e la passione un'altra.
Risulta essere più dispendioso di energie e investimento morale, fare due cose, e non una.
Ma si sa l'ardore per un modo di vivere la vita, non può venire meno, solo per pigrizia.

Parlando di passioni (imparate "da grandi"), la musica  (intesa come creazioni inedite, e non una riproduzione di note e voce altrui), segue un percorso strutturato, completamente differente dal mondo della moda (creazione di capi, creazione di oggetti, curandone tutte le fasi: dalla progettazione alla confezione).
Io provo a forgiare delle analogie e a prendere spunto dalle varie azioni musicali, per raccontare il mio percorso sartoriale.



Nella musica come attività:

  • impari a suonare lo strumento (gli strumenti), e/o a cantare;
  • fai le prove;
  • ti proponi con l'obiettivo di suonare in giro;
  • fai un ep (registri dei pezzi);
  • porti ciò che hai creato in giro.Cerchi di diffondere il più possibile la tua musica.
  • Collabori con altri gruppi, con gestori, associazioni, enti. Vieni a contatto con vari territori e varie realtà. E se non fai musica d'amore, con la tua arte esprimi anche dei contenuti.


Nella moda come attività:

  • impari i segreti dell'arte sartoriale = studi, studi, studi e provi e sbagli innumerevoli volte fino a che non sai le procedure e sai come e dove applicarle;
  • inizi a creare dei piccoli progetti e contemporaneamente continui ad imparare,
  • cerchi di avere una clientela (parallelismo con la musica: suoni in giro), ti proponi:
  • crei dei capi, degli arredamenti... qualcosa di tuo da proporre e vendere on line, oppure attraverso la tua clientela;
  • porti ciò che hai creato, in giro (alle fiere, ampliando la clientela). Cerchi di diffondere il più possibile le tue produzioni.
  • Collabori con altre realtà, conosci il tuo territorio e il web, e se non cuci solo per lucro, con la tua arte esprimi anche dei contenuti.

"...capire quando abbandonare la vecchia strada per quella nuova; inquadrare le nuove circostanze in una storia coerente di ciò che stiamo diventando..."

L'altro libro che mi ha focalizzata sulla necessità di impegnarmi a fondo in ciò che creo è:


Il salto

"...per prendere la strada giusta dobbiamo mettere in dubbio alcune convinzioni ereditate e fare tre passaci mentali: i tre salti. Primo salto: abbandonare l'idea di competenze generaliste e sviluppare in maniera specialistica il proprio capitale intellettuale. Secondo salto: coltivare un network umano e professionale fatto di condivisione della creatività, di impegno sociale e collaborazione. Terzo salto: puntare sul capitale emotivo rispettando se stessi per vivere felici e lavorare in armonia con i propri valori. Sono questi i passaggi fondamentali per combattere le forze della frammentazione, dell'isolamento e dell'esclusione..."

"...Levitin ha scoperto che per arrivare alla maestria  (essere esperti), generalmente bisogna raggiungere il traguardo delle 10.000 ore di impegno..."
La teoria delle 10.000 ore.

Tutto questo per dirti che la moda non è stupida frivolezza, lusso, corpi da vestire o svestire, ma la moda da un punto di vista normale, è un insieme di riflessioni e contenuti.