lunedì 12 settembre 2016

REPORT DAL WORKSHOP SUL DENIM, DEL FUTURE VINTAGE FESTIVAL

Ieri, domenica 11 settembre sono andata a sentire il fondatore di Carrera, Imerio Tacchella.


Al Future Vintage Festival (a Padova) ho piacevolmente ascoltato la storia del jeans direttamente dalla voce di un protagonista italiano: il fondatore della Carrera Jeans, azienda italiana di abbigliamento casual, dal 1965 a Verona.

Il Denim in origine è un abbigliamento da lavoro, perché il tessuto è particolarmente resistente.
Il jeans oggi è un capo di abbigliamento che ha superato più generazioni, perché come ha detto Tacchella "... è un prodotto che è andato bene ai padri e ai figli, perché i figli lo hanno personalizzato..."


Si parla di denim, all'avvio della Carrera, completamente diverso è il concetto attuale di total look.
Era partito con una produzione di 50 capi al giorno, ad oggi produce 3 milioni di capi l'anno.
Da Verona al mondo, direi.

Pensando a ciò che ho sentito ieri da Tacchella, descriverei così il jeans:
  • si parte dal cotone, fibra vegetale, che si ricava dall'infiorescenza della pianta  gossypium herbaceum, (la Carrera ha gli stabilimenti della materia prima in Tagikistan - Asia).
  • L'indaco da il tipico colore jeans. Si effettuano dei lavaggi, inizialmente il colore è il verde, ma ossidandosi (tirandolo fuori dall'acqua e reimmergendolo), compare il colore blu. La curiosità è che il blu non penetra, ma a colorarsi è solo la fibra.
  • L'industria meccano-tessile ha "creato i jeans": i telai per i tessuti, le macchine per le tinture. Le fasi della produzione del Denim sono:
- filatura;
- tessitura;
- tintoria;
- confezione.

  • Il jeans non va steso al sole, altrimenti giralo. Inoltre più lo lavi, più il tessuto è vecchio e più migliora.

Il jeans fa parte della storia del tessile, e Tacchella, fa parte della storia del tessile Italiano.
Ha avuto un'idea, ha creato un'azienda quando, nel 1965, non c'erano tutte queste aziende di moda Italiane e non, che producevano denim, ora solo Choco Chanel e Dior non producono jeans.

Concludo riportando una citazione di Tacchella:
"...mio nonno diceva sempre: ci sono due sistemi per lavorare, uno per amore e uno per paura. Ecco, io ho scelto quello per amore..."

Caro signor Tacchella, il suo amore per il suo lavoro, in questa ora di workshop l'ha proprio trasmessa.
L'ho percepita come una persona che conosce la sua azienda, negli aspetti più tecnici, ma con una semplice capacità a trasmettere il suo mondo.
Una persona che conserva la genuina semplicità, senza ostentare ricchezza, ma condividendo contenuti.