sabato 10 settembre 2016

PROGRAMMAZIONE DEL TEMPO DI LAVORO punto 1

Il lavoro è:

quello che fai,
quello che ti viene pagato poco e/o male, 
quello che ti stai organizzando a fare, che ti piace, ma si concretizzerà nel tuo futuro.

Presente o futuro, poco importa, per perseguire un obiettivo è necessario avere:
metodo, impegno, privazione e passione.
Quindi per arrivare allo scopo è necessario impostare uno schema professionale.
Ecco alcune considerazioni da fare, per non perdere tempo seguendo i ritmi della vita di altri, e non perseguendo le tue priorità.


PROGRAMMA LE ORE PER IL TUO LAVORO, LA TUA PASSIONE, LA TUA IDEA
Io penso al cucito perché è la passione che sto portando avanti, ma tu pensa alla tua.
Devi programmare le ore come se avessi un importante appuntamento di lavoro, una visita importante, senza scuse.
Praticamente:

  • ti passano a trovare le amiche, amici, parenti;
  • hai il pranzo, la cena da preparare e la lavatrice da stendere,
  • vuoi vedere la fine di quel film, di quella serie tv, e non ti schiodi dal divano,
  • mille altri impedimenti superficiali che ti tolgono del tempo, o come dico sempre in questi casi: ti fanno girare attorno a te stessa/o pensando a tutte le cose da fare, ma facendone troppo poche, perdendo tempo a pensare.
Ti giustifichi dicendo che devi fare tante cose, ma non le fai.

Ora, se avessi un appuntamento professionale importante, e non avessi la macchina, beh, in qualche modo troveresti una soluzione rapida ed efficiente.


QUINDI
Se vuoi che la tua passione si trasformi in riconoscimento delle tue competenze e in guadagno, (e non parlo di stipendio, un passetto alla volta),  devi avere una quotidiana forza per realizzare giornalmente, degli obiettivi, definendoli in ore.

Di sicuro non è facile, ma ci vuole carattere per trovare del tempo per il proprio scopo, ci vuole personalità.
Vi osservo nella quotidiana azione di grattate quegli inutili gratta e vinci.
Il futuro è nelle nostre mani, io sono la dea bendata di me stessa, e tu vuoi rincorre, poltrendo, la dea bendata che gratti, oppure consideri il sacrificio come libertà?

C'è sempre una porta da attraversare, è tempo di camminare, un passo, e un'altro ancora, ed andare ad affrontare il futuro.




Idee tratte dal libro preso nella Biblioteca del paese "Cucire risparmiando tempo. Guida pratica del cucito" Singer 1989
Porta  dell'Alhambra fotografata a Granada,